La riunione di aprile della Federal Reserve

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La riunione di aprile della Federal Reserve

La riunione della Banca Centrale degli Stati Uniti si è conclusa con un nulla di fatto. Gli acquisti di obbligazioni – il Quantitative Easing – sono finiti nel 2014, e non saranno ripresi, mentre il rialzo dei tassi è stato rimandato. I titoli in scadenza saranno ricomprati fino a quando la situazione non si sarà normalizzata.

La politica monetaria statunitense resta perciò espansiva, seppur molto meno espansiva di un paio di anni fa. La ragione del nulla di fatto - ossia del mantenimento del livello corrente (quasi nullo) dei tassi di interesse - è da cercarsi nella modesta crescita dell'economia statunitense (1). Le indicazioni a riguardo del prossimo rialzo dei tassi sono rimaste vaghe ed inevase. Insomma, un nulla di fatto, tanto che la prima pagina del Financial Times che di solito commenta a lungo le decisioni della banca centrale è cambiata dopo poco tempo, passando ad altre notizie. Come le vicende di Apple e Facebook, ed il rialzo del prezzo del petrolio.

Le banche centrali continuano ad alimentare – in maniera più o meno marcata – l'economia, che però – a loro stesso giudizio – si sta allontanando dal rischio di una vera crisi, ma neppure cresce a sufficienza. Come che sia, il rendimento dei titoli di stato statunitensi ed il cambio del dollaro sono - dopo la riunione della banca centrale - rimasti dove erano. Ci fosse stata una qualche indicazione non vaga sul rialzo dei tassi i titoli di stato sarebbero scesi (i rendimenti saliti) ed il dollaro rafforzato. Ciò che, invece, non è avvenuto.

1 - https://next.ft.com/content/76f6f091-ecf1-306c-abd3-c57de4871462

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