Le decisioni del Comitato d'Investimento 2016 – IV

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Le decisioni del Comitato d'Investimento 2016 – IV

Nel campo delle obbligazioni emesse dai Tesoro, abbiamo dei rendimenti nominali che sono negativi o nulli nella parte breve della curva e quasi nulli o modestissimi nella parte lunga. Non ha quindi senso allungare la durata i portafogli, perché a fronte di un guadagno davvero modesto si corre un rischio, che potrebbe emergere anche per piccoli movimenti al rialzo dei rendimenti. Questo andamento delle obbligazioni dei Tesori ha una elevata probabilità di continuare nell'Euro-zona.

Le azioni sono attraenti principalmente perché le obbligazioni rendono poco o niente. Se molti escono dalle obbligazioni e comperano azioni, ecco che i prezzi delle seconde salgono. Inoltre, il rendimento (dividendo su prezzo) delle azioni è molto più alto del rendimento delle obbligazioni (cedola su prezzo) in Europa, mentre non è molto diverso negli Stati Uniti. Il rendimento relativo (dividendo su prezzo) delle azioni dovrebbe agire perciò da “paracadute” per le azioni, anche se l'economia rallentasse ed i profitti flettessero - i dividendi sono, infatti, una quota dei profitti e potrebbe restare eguali.

Per queste ragioni lasciamo invariato l'investimento obbligazionario ed alziamo leggermente quello azionario, uscendo dal settore petrolifero e comprando le azioni statunitensi.

Il settore petrolifero ultimamente è vivace, perché c'è chi si attende la decisione di tagliare la produzione. Decisione che dovrebbe essere presa questa settimana a Doha. Noi siamo scettici, perché pensiamo che sia difficile che ciò avvenga. Se non avvenisse, il prezzo del petrolio tornerebbe ad indebolirsi. Siamo scettici per questa ragione. I cartelli (come l'OPEC) non funzionano se l'offerta è maggiore della domanda. Infatti, se un paese taglia la produzione si ha un prezzo maggiore. A quel punto un altro paese non ha incentivo a tagliare, perché ha un prezzo maggiore per lo stesso numero di barili. Si ha quindi un problema di “coordinamento”. Non essendo sicuri che gli altri taglino, nessuno taglia.

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