Mercati finanziari

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La newsletter quotidiana sul commento dei mercati è stata sostituita, a partire dal 25/05/2016,  con le due newsletter settimanali che potete trovare nelle nuove sezioni “TRA MERCATI & FINANZA” e “TRA FISCALITÀ & FINANZA”

La balance-sheet recession

Molti sono preoccupati per i livelli crescenti di debito – pubblico, delle imprese, delle famiglie – soprattutto dei Paesi emergenti. Alcuni paventano che si possa finire in una recessione da debito: la “balance-sheet recession”.

All'origine della crisi delle banche

Le banche raccolgono i depositi dalle famiglie e dalle imprese, che trasformano in crediti verso le famiglie e le imprese. Ossia, chi spende meno dei suoi guadagni gira il proprio surplus a chi spende più del proprio reddito. Le banche si fanno pagare un interesse sui prestiti che è maggiore dell'interesse sui depositi.

La strada del risanamento cinese

La crescita dell'economia cinese è intorno al 6,5% per anno. A parte ogni scetticismo sulla qualità dei numeri – per esempio la crescita statunitense è prima stimata e poi continuamente rivista, mentre quella cinese è dichiarata e non rivista più – conviene scavare meglio intorno alla qualità della crescita.

Le critiche tedesche a Draghi

Si levano voci in Germania contrarie alla politica della Banca Centrale Europea. Quest'ultima pratica dei tassi di interesse nulli o negativi, e compra titoli stato (il Quantitative Easing). In breve, le critiche sono due.

Il barile dopo Doha

Il prezzo del barile dopo il mancato accordo di Doha aveva aperto a -7% e poi in chiusura è tornato dove era venerdì. Il mancato accordo di Doha è il frutto di uno scontro fra i Sauditi e gli Iraniani, con i primi che minacciano di aumentare la produzione se i secondi non giungono a miti consigli.

Brexit

E' iniziata la campagna referendaria per l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea (Great Britain (Br) + Exit = Brexit). Vincesse il “sì, vogliamo uscire”, ci vorrebbero almeno due anni per dirimere le molte questioni.

Riecco l'Ellade

Dopo esser stata l'argomento più discusso lo scorso anno fino all'estate, la Grecia era finita nell'oblio. Da qualche tempo sta tornando al centro della scena. C'è stata la grave crisi dell'emigrazione, e il Papa visiterà la Grecia questo fine settimana.

L'allarme con soluzione

Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) lancia l'allarme sulla combinazione di bassa crescita (ossia una variazione del PIL mondiale rivista ancora al ribasso) ed un debito elevato (sia pubblico sia privato).

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