MIFiD II ready

Form di ricerca

MIFiD II ready

La seconda relase della MIFiD prevede che le consulenza sia prestata analizzando un ampio spettro di strumenti.

"Quando la consulenza è fornita su base indipendente, prima di formulare una raccomandazione personalizzata dovrebbe essere valutata una gamma sufficiente di prodotti offerti da diversi fornitori."
Il legislatore ha voluto rimarcare che il servizio di consulenza, per essere tale, deve prescindere da legami con emittenti o produttori. SCM, non avendo alcun legame con emittenti, sia nel servizio di Gestione, sia in quello di Consulenza, sceglie gli strumenti in modo libero, senza condizionamenti o vincoli di appartenenza.
In un altro passaggio del testo della MIFiD II, il legislatore ha sancito che i cosiddetti rebates, ovvero le commissioni retrocesse dall'emittente all'intermediario, devono essere restituite al cliente, proprio per evitare fenomeni distorsivi nella prestazione dei servizi. SCM è un modello evoluto che ha adottato alcune linee di comportamento che si allineano alla volontà della norma, al fine di garantire un elevato grado di sicurezza e la massima trasparenza alla clientela. La consulenza viene prestata analizzando i mercati e gli strumenti in generale, senza quindi condizionamenti dettati dall'appartenenza a emittenti.
SCM non percepisce rebates da terzi, sia per garantire la massima trasparenza sia sull'entità delle commissioni, sia per non subire fenomeni distorsivi generati dall'entità delle commissioni offerte.
Abbiamo inoltre deciso di adottare i principi cardine del Wealth Management anglosassone, separando il denaro da chi lo gestisce. SCM non detiene, neanche temporaneamente, le somme della clientela che sono depositate altrove. Il cliente ha la certezza di un istituto bancario e la competenza di un intermediario specializzato.