Gli USA hanno rapito Maduro e la moglie, esibendo una capacità militare e una determinazione inaspettate. L’evento ha di fatto reso un orpello il Diritto Internazionale e i vari accordi internazionali, dimostrando che possono essere serenamente violati. Cosa è successo sui mercati? Un modesto rialzo del dollaro e un’impennata del valore dei titoli petroliferi USA, rientrato rapidamente dopo le richieste di garanzie al Governo USA. Il temporaneo rialzo è stato causato dal biondo Presidente che ha affermato che le aziende USA del settore avrebbero ristrutturato i malandati impianti venezuelani. Ma era davvero il petrolio il fine del blitz americano? Forse. Ma anche quello di spezzare un’alleanza fra Maduro, la Cina e la Russia. Privare i nemici di un tassello importante, posizionato “nel cortile di casa” degli USA. Ormai, è chiaro che la partita fra superpotenze è entrata in una nuova fase, inaspettata e sorprendente. E l’Europa? “Do something” ha detto Draghi. Che sia la volta buona?

