La seconda puntata della seconda stagione di “Oltre i Mercati” affronta tre temi chiave. Sul fronte geopolitico, Nicola e Tommaso analizzano gli sviluppi dello Stretto di Hormuz: dopo giorni di tensione tra Iran e Stati Uniti, un memorandum d’intesa prevede la riapertura completa dello stretto entro trenta giorni, con una risposta positiva dei mercati azionari e obbligazionari. Sul fronte macroeconomico, si discute delle pressioni inflattive in arrivo — con i dati PCE americani e CPI europeo attesi a breve — e del possibile rialzo dei tassi da parte della BCE a giugno, mentre la Fed di Kevin Walsh sembra orientata a mantenere i tassi elevati. Sul fronte tecnologico, l’hype sull’intelligenza artificiale continua a trainare i mercati: Qualcomm e Micron segnano rialzi storici, i semiconduttori raggiungono capitalizzazioni record, e il settore non mostra segni di bolla grazie a utili trimestrali solidi. Il take away per gli investitori: diversificazione geografica, settoriale e tematica, con attenzione alla volatilità crescente.

